giovedì 7 novembre 2013

Report Collettivo 6 Novembre 2013

Di seguito il sunto dell'ultima assemblea di Collettivo:


Festa: nonostante un complesssivo giudizio positivo ci sono stati evidenti problemi organizzativi dovuti per lo più all'ingresso da Via Alfani invece che da Piazza Brunelleschi. Questa situazione ha reso il Chiostro un ambiente "chiuso" e quindi stipato tutti/e i/le partecipanti all'interno del Chiostro, rendendo difficile tenere d'occhio i più irrequieti e gli incontinenti. Non ci sono stati danni, ma la pulizia è stata davvero un'impresa. Inoltre nonostante il tentativo di rendere la fascia oraria 19-23 più "piena" (la performance del Pomelo, i writers...) la festa s'è presentata, ancora una volta, come una festa “usa getta” e non una reale alternativa alle serate del divertimentificio fiorentino... Insomma, uno sprono a migliorarci per la prossima volta!


Sempre riguardo alle iniziative in Chiostro abbiamo fatto un giro di proposte: una fierucola tematica di quartiere, un mercatino bio e vegan...


Il 13 Novembre ci sarà uno sciopero generale contro la legge di stabilità e la linea del Governo di larghe intese. Non possiamo che essere concordi con le critiche avanzate dall'FLC e dai settori più radicali dei lavoratori verso CGIL, Cisl e Uil, che hanno convocato uno sciopero davvero risibile se paragonato alla gravità della situazione ed alle risposte che vengono scandite da molte piazze (il #19O e #31O a Roma o il 25 a Firenze se guardiamo al nostro paese, ma le piazze greche e spagnole continuano ad infiammare la protesta anti-austerity). Per questo sosteniamo l'iniziativa di piazza del 13 Novembre alle 9.30 davanti alla Biblioteca Nazionale, e sposteremo il cineforum dal Mercoledì 13 al Giovedì 14, sperando di trovare una Facoltà CHIUSA PER SCIOPERO.


Approfittando dello spostamento della proiezione di "The last king of Scotland" dal 13 al 14 Novembre, organizzeremo un aperitivo prima della proiezione. Quindi l'appuntamento è alle 19 per chi voglia far aperitivo a Lettere, alle 21 se v'interessa solo la proiezione del film (lingua originale + sottotitoli in italiano).


Sulle frequenze obbligatorie stiamo invece preparando un documento da far circolare. Pensiamo sia necessario alimentare una discussione pubblica fra gli studenti per capire quanto queste incidano sui nostri tempi di vita, su come esse siano uno scoglio per chi non può sostenere il peso economico dell'università senza lavorare, su se e come è possibile abolirle.


Il prossimo appuntamento è per Martedì alle 17. Stay tuned!

martedì 12 febbraio 2013

Mensa nuova, vecchi problemi. [appuntamento per il 16 Febbraio]

Con grande gioia (si fa per dire) avvertiamo tutti gli studenti e le studentesse del Centro Storico della riapertura integrale della mensa di Sant’Apollonia.  Venerdì 15, dalle 10 alle 12, si svolgerà l’inaugurazione e presentazione dei locali, alla presenza del Presidente del Diritto allo Studio Universitario Marco Moretti e del Presidente di CIRfood Ivan Lusetti.

Per l’occasione invitiamo caldamente alla partecipazione chiunque sia interessato alla ristrutturazione appena conclusa, soprattutto chi condivide con noi i seguenti dubbi:

1) Come mai, dopo anni di chiusure, disagi e lavori di ristrutturazione, i posti a sedere sono diminuiti rispetto a quelli precedenti ai lavori, già di numero inferiore rispetto a quelli necessari?

Sant’Apollonia è l’unica mensa universitaria all’interno del centro storico e dovrebbe soddisfare le necessità degli studenti di 2 Case dello studente (San Gallo e Piazza Indipendenza), dell’Accademia delle Belle Arti, di Scienze della Formazione, Architettura, Lettere e Filosofia, oltre alle migliaia di studenti e studentesse che vivono in centro. Noi studenti, insieme agli stessi lavoratori della mensa, da anni lamentiamo l’insufficienza delle sedute, le quali provocavano code lunghe oltre mezz’ora nei giorni “caldi”. Esattamente un anno fa, dopo ben 6 mesi di chiusura totale della mesa per lavori di ristrutturazione, il presidente dell’Ardsu Paolo Vicini aveva garantito, a tutti quegli studenti che chiedevano spiegazioni e lamentavano i disagi subiti, che con dei successivi lavori di “ristrutturazione ed ammodernamento” il problema sarebbe stato risolto. Così non è stato. I posti disponibili adesso, sfruttando al massimo gli spazi, sono 146, meno di quelli disponibili fino all’anno scorso!

2) Come mai, nonostante la totalità del plesso sia vincolata al diritto allo studio, cioè a noi studenti, la maggior parte degli spazi ci è preclusa? Com’è possibile sovrapporre negli stessi locali gli spazi della mensa, del bar e dell’aula studio?

La parte dedicata agli studenti è largamente minoritaria rispetto a quanto ci sarebbe dovuto! L’intero plesso è di proprietà della Regione, col vincolo di utilizzo per il diritto allo studio. Gli spazi del piano terra, totalmente ristrutturati, sono invece occupati dalla Mediateca toscana, dall’Auditorium e dagli uffici della Fondazione Toscana Spettacolo. Invece nelle altre ampissime stanze che si trovano al piano superiore, che a detta del Presidente dell’Ardsu avrebbero dovuto ospitare locali riservati agli studenti i lavori di ristrutturazione non sono ancora iniziati. È da più di tre anni che i collettivi del centro storico denunciano la lentezza di questi (mai iniziati) lavori, è da sempre che agli studenti e alle studentesse vengono negati questi spazi che spettano loro di diritto.

Questa non rispetta affatto i vincoli del DSU, dato che gli uffici occupano abusivamente spazi studenteschi, per l’utilizzo dell’Auditorium è previsto un tariffario d’affitto che va dai 250€ per mezza giornata ai 550€ per l’intera giornata, senza che vi sia la possibilità dell’utilizzo gratuito da parte degli studenti, ed anche per l’utilizzo della mediateca si deve pagare (infatti viene usata sì e no da 2/3 studenti al giorno).

3) È vero che l’intento del DSU è quello di disincentivare l’utilizzo della mensa, come risulta dalle motivazioni dell’aumento del costo dei pasti?

Sembra assurdo, e invece basta guardare la mensa di santa Apollonia, o sarebbe meglio chiamarlo cantiere, e la nuova fasciazione del costo della mensa.

Il Chiostro di Sant’Apollonia è un cantiere aperto da più di 12 anni. Nel corso degli ultimi 4 anni la mensa è stata chiusa, parzialmente o totalmente, per diversi mesi, costringendo gli studenti del centro ad andare alle mense convenzionate del DLF di Santa Maria Novella o dell’istituto di Montedomini, oppure a mangiare sotto la tendopoli realizzata lo scorso semestre.

Tutto ciò va a sommarsi agli aumenti, prima da 2,50€ a 3,00€, poi della nuova fasciazione che va dai 2,80€ ai 4,00€. Se il secondo aumento è stato giustificato da principi di “equità”, il primo invece è stato giustificato dai tagli governativi e regionali, non tanto perché avrebbero portato maggiori introiti, ma perché avrebbero escluso una parte degli studenti: tutto ciò è inaccettabile! Il DSU, invece di agevolare ed aiutare i meno abbienti, ha deciso di aumentare i prezzi aspettandosi una minore affluenza di quegli studenti non disposti a pagare i 50c in più..

Ci sembra evidente che la Regione ed il DSU non abbiano alcun interesse a favorire l’utilizzo di tali strutture, in quanto sono un costo per il bilancio, ed invece di dirlo apertamente, come certi governi cinici e antisociali invece fanno, utilizzano mezzi meno diretti ma non meno efficaci: disincentivi economici, code interminabili, svilimento dei servizi.

Non accettiamo queste decisioni e non è detta l’ultima parola: vogliamo che gli spazi non ristrutturati vengano liberati e resi agibili al più presto per poter essere utilizzati come aule studio e per dotare di più posti a sedere la mensa.

Invitiamo tutte e tutti a partecipare all’incontro di Venerdì 15 alle ore 10 ed alle riunioni del Collettivo, così da poter organizzare iniziative di protesta atte ad aumentare la pressione sugli organi competenti: non deleghiamo, lottiamo! Uniti siam tutto!

domenica 19 febbraio 2012

Di nuovo sulla mensa di S. Apollonia

Lunedì 13 Febbraio abbiamo chiamato un’assemblea negli spazi del Chiostro di Sant’Apollonia in quanto per questa data ci era stata garantita l’apertura della mensa, chiusa per lavori di manutenzione dal primo Luglio scorso. A pochi giorni dalla prevista riapertura, tuttavia, siamo stati contattati dalla dirigenza dell’Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario che ci ha comunicato l’ennesimo slittamento dell’apertura: ancora una volta, la terza dall’inizio dell’anno abbiamo visto sfumare il diritto alla mensa universitaria che ci è negato da più di sette mesi.

In 50 fra studenti e studentesse delle Facoltà del Centro Storico abbiamo organizzato un pranzo sociale ed un’assemblea per discutere della situazione dei lavori che stanno lasciando migliaia di studenti senza l’unica Mensa della zona, sostituita da un pranzo al sacco costituito da un panino e un frutto al “modico prezzo” di 2,50 euro. Ma non abbiamo parlato solo di questo: nel complesso di S. Apollonia, ci sono numerosi spazi che da anni sono abbandonati e privi di un piano di recupero per il semplice fatto che, vincolati al Diritto allo Studio Universitario, difficilmente possono generare profitto.

Abbiamo deciso di svolgere l’assemblea nell’Auditorium, uno dei pochi spazi restaurati dell’intero complesso ed affittato per il giorno della nostra assemblea ad un meeting di avvocati, i quali senza troppe lamentele hanno assistito alla nostra discussione. Poi abbiamo pensato di fare un “giretto”, per visionare gli altri spazi già ristrutturati, oggi in mano alla Fondazione Toscana Spettacolo ed alla Regione, e quelli ancora da ristrutturare ed in stato di abbandono da tempo immemore.

Abbiamo quindi stabilito che:

Lunedì 20 Febbraio ci ritroveremo ancora nel Chiostro di Sant’Apollonia per assicurarci che l’apertura (finalmente) abbia luogo, ed in caso contrario ci organizzeremo per esprimere il nostro “disappunto”; esigiamo che in quella data i responsabili della pessima gestione dei lavori e dell’abbandono degli spazi del complesso intervengano all’assemblea, così da poter rispondere alle domande ed alle proposte degli studenti e delle studentesse.

Invitiamo chiunque senta il problema a partecipare all’assemblea di Lunedì prossimo alle ore 13 alla mensa in via Santa Reparata!

Collettivo di Lettere e Filosofia*

Collettivo Nosmet – Scienze della Formazione

QUI IL VIDEO GIRATO DOPO PRANZO A MENSA: http://vimeo.com/36757520

martedì 7 febbraio 2012

13 Febbraio: Riapertura della Mensa di S. Apollonia, o la riaprono loro, o la riapriamo noi

IL 13 FEBBRAIO LA MENSA RIAPRE,
o la riaprono loro, o la riapriamo noi!

Da oltre 7 mesi la mensa di S.Apollonia è chiusa. 7 mesi durante i quali tutti gli studenti che vivono, studiano e/o frequentano corsi in centro, sono stati privati dell’unica mensa universitaria della zona. Il Direttore dell’Ardsu Paolo Vicini ci ha assicurato che il 13 Febbraio la mensa riaprirà.

Noi, Collettivi e studenti delle Facoltà del centro storico (Lettere e Filosofia, Scienze della Formazione e Accademia delle Belle Arti) convochiamo un’assemblea per verificare la riapertura e discutere della situazione degli spazi del Chiostro di Sant’Apollonia, il complesso all’interno del quale si trova la mensa.
Chiamiamo un’assemblea
- per rivendicare i nostri spazi. Il Chiostro di S.Apollonia comprende centinaia di mq di potenziali aule studio e spazi vincolati per legge al diritto allo studio ma non ancora ristrutturati;
- perchè sono oltre 10 anni che quegli spazi sono un cantiere senza fine e senza nessun progetto;
- perchè gli unici spazi ristrutturati sono stati concessi alla Regione ed alla Fondazione Toscana Spettacolo, i quali occupano gratuitamente locali che invece dovrebbero essere riservati a noi;
- perchè vogliamo risposte sulla pessima gestione dei lavori (iniziati con 2 mesi di ritardo ed ancora non finiti, ad un mese dalla data prevista per la riconsegna dei lavori) da parte dell’Azienda per il Diritto allo Studio Universitario;
- perchè da Aprile la mensa aumenterà ancora (fino a 4€), a causa di una nuova fasciazione iniqua;
- perchè se la mensa non riaprirà, allora saremo noi studenti ad occuparcene!
L’appuntamento per tutte e tutti alla mensa in via s.Reparata

Lunedì 13 Febbraio alle 13.00!